Perché ad Afragola

Ricorre un interrogativo, cui chi ha seguìto la genesi del progetto durante gli ultimi 25 anni dovrebbe saper facilmente rispondere: perché la stazione è stata realizzata proprio ad Afragola?

Chi abbia studiato un po’ di geografia economico-politica, demografia, urbanistica o simili avrà sentito parlare della teoria delle località centrali di Walter Christaller, in base alla quale le località abitate sono legate tra loro da rapporti gerarchici che possono essere raffigurati attraverso un esagono.

Se non per territorio, per popolazione, concentrata quasi tutta nel capoluogo (capoluogo comunale, ndr), è il più importante dei numerosi comuni e abitati che a nord della metropoli, a brevissima distanza fra loro, costituiscono quasi una seconda Napoli, o meglio la parte più ricca della grande Napoli.
— Carmelo Colamonico, voce “Afragola” in Enciclopedia Treccani, Istituto dell’enciclopedia italiana, Firenze, 1929.

Tanto dovrebbe bastare per spiegare che posizione occupa Afragola nell’esagono di Christaller – e non da ieri mattina, e non per volontà istituzionale ma sulla base di processi di antropizzazione spontanea – e che cosa dunque giustifica la presenza nel suo territorio dello scalo ferroviario in parola.
Per chi non avesse mai sentito parlare di Christaller, possiamo riassumere la questione nel modo seguente. Si poneva l’esigenza di realizzare una stazione ferroviaria al servizio della parte interna dell’area metropolitana di Napoli che avesse come bacino d’utenza di riferimento immediato, vale a dire solo nel corto raggio, il territorio che va dall’immediato entroterra a nord di Napoli sino a Caserta, compresi, da ovest a est, Giugliano e dintorni, l’agro aversano, Acerra, Pomigliano d’Arco e l’agro nolano, che poi corrisponde grossomodo alla piana aversana e cioè al bacino inferiore del Volturno. Il baricentro di questo territorio, la cui maggiore città è storicamente Afragola (sebbene negli ultimi anni superata da altri comuni, cresciuti però non per motivi endogeni ma grazie alle migrazioni, soprattutto da Napoli), era situato tra i comuni di Afragola, Caivano e Acerra, che era anche l’unica area in cui ci fosse suolo disponibile.
Malgrado sin dai tempi in cui Napoli era una capitale di Stato coloro che vivono fuori da essa vengano additati come «cafoni», il che induce l’immaginario collettivo a figurarsi gli afragolesi come degli esseri primitivi intenti a zappare i campi che circondano il proprio villaggio, e benché vi siano giornalisti del Vomero che, abbassatisi a visitare la stazione, giurano di avervi visto intorno campi di insalata, broccoli o pomodori (o anche finocchi, barbabietole, granturco etc. etc.), Afragola è una città e nel raggio di 20 chilometri da essa, escludendo Napoli, vivono circa due milioni di persone, più del doppio di quelle che vivono nella Napoli medesima (che da un capo all’altro si estende grossomodo per la stessa distanza). Ne deriva che allo stato attuale la stazione di Afragola ha un’utenza di riferimento per i collegamenti long haul pressoché analoga a quella di Napoli centrale, che assorbe i residenti a Napoli, nell’area flegrea e nell’area vesuviana costiera.
Quando sarà pronta anche la stazione di Vesuvio est, Napoli Afragola avrà una platea di tre milioni di persone, mentre un altro milione circa di utenti potenziali sarà convogliato su Vesuvio est, pertanto a Napoli centrale rimarranno solo gli abitanti di Napoli (meno di un milione), parte dei viaggiatori d’affari e i viaggiatori occasionali, cioè essenzialmente i turisti intenzionati a visitare Napoli e/o le isole flegree (per Capri converrà avvalersi della stazione Vesuvio est).

Annunci

Autore: admin

Siamo un gruppo di afragolesi, e non solo, che hanno a cuore la città di Afragola, la sua nuova stazione, la corretta informazione. Per saperne di più consulta la pagina “Informazioni”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...